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Una produzione che pensa all’ambiente

Il packaging in alluminio è una soluzione che contribuisce sensibilmente al risparmio energetico e ad uno sviluppo sostenibile

 

Cuki Cofresco è fedele da sempre al principio del rispetto delle politiche ambientali.

Tutte le fasi dei processi produttivi sono impostate su precisi parametri di controllo e verifica della lavorazione, per garantire la massima tutela dell’ambiente nel senso più ampio del termine a cominciare in particolare dai siti produttivi: attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate e un’accurata ricerca sui materiali e sul loro smaltimento è possibile contenere sensibilmente i consumi e ridurre i rifiuti di lavorazione. 

Una coerente politica di riciclaggio dei materiali è essenziale per affrontare e rispettare l’impegno di eco-sostenibilità: riciclare è una regola fondamentale per Cuki Cofresco, un’azienda che lavora nel presente e che pensa costantemente al futuro.
 

1) Massime prestazioni con uso minimo di materiale di imballaggio

Le proprietà dell’alluminio e l’ampia gamma di prodotti da esso ricavati, rendono questo materiale di imballaggio estremamente versatile e adatto alle più svariate esigenze.

Con un utilizzo minimo di materiale l’alluminio offre grandi prestazioni: le sue eccezionali caratteristiche e il suo effetto barriera consentono di trasportare e immagazzinare il cibo anche per lunghi periodi, conservandone qualità e valore nutritivo, anche senza ulteriori refrigerazione e contenendo il conseguente dispendio energetico.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 30% del cibo nei paesi in via di sviluppo deperisce per mancanza di imballaggi adeguati: un'adeguata protezione con adeguati imballaggi o contenitori ne consentirebbe il migliore mantenimento e preservazione e in ogni caso ne ridurrebbe il deperimento e quindi lo spreco.

Le caratteristiche che rendono unico il packaging in alluminio, anche in materia di impatto ambientale ed eco-sostenibilità, sono sorprendenti:

  • la produzione di questo tipo di involucri in alluminio richiede un minore quantitativo di risorse (energetiche e di materie prime) rispetto alla produzione di packaging con la maggior parte di altri materiali;
  • le caratteristiche dell’alluminio, quali leggerezza ed effetto-barriera, garantiscono maggiore efficienza nel trasporto, nello stoccaggio e nella distribuzione;
  • il risparmio di energia e di risorse seguono tutto il ciclo di vita del prodotto: attraverso una continua ottimizzazione delle risorse nella produzione di packaging in alluminio è infatti possibile ridurre significativamente le emissioni di CO2.


2) Un imballaggio leggero può consentire un grande risparmio energetico

Utilizzare imballaggi più leggeri significa anche (i) ridurre consumo di carburante e relative emissioni durante il trasporto, (ii) maggiore maneggevolezza in fase di vendita al dettaglio.
L’alluminio è più efficiente ed ecologico per la conservazione e il trasporto dei prodotti, unitamente ai vantaggi a scaffale e nella protezione del prodotto.
Con un millesimo di millimetro di spessore di alluminio è possibile garantire una protezione efficace contro gli effetti del deperimento dei cibi, riducendo sensibilmente gli effetti deleteri derivanti da ossigeno, luce, umidità, microrganismi o aromi indesiderati. Es.:un foglio di alluminio che in confezione pesa 28 grammi consente a 1 litro di latte di essere stoccato e trasportato per diversi mesi senza esigenza di raffreddamento
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3) Il valore del riciclaggio e la disponibilità della materia prima

L’alluminio è riciclabile al 100% all’infinito e senza alcuna perdita di qualità nel riciclaggio.

  • Il processo di riciclaggio dell’alluminio richiede il 95% in meno di energia rispetto alla produzione primaria (il che significa anche un considerevole risparmio di emissioni).
  • Il 75% dell’alluminio prodotto è ancora in circolazione, poiché il suo impiego trova utilizzo sia in applicazioni a breve termine (packaging) sia nell’impiego sul lungo periodo (es.: nell’edilizia). 
  • In Europa oltre il 50% dei contenitori in alluminio sono riciclati; l’ammontare dell’alluminio effettivamente riciclato dipende però dalle regolamentazioni delle singole nazioni (la % di riciclaggio varia dal 30 all’80% nell’ambito dei diversi paesi europei). 
  • l’alluminio è l’elemento più abbondante nella crosta terrestre (oltre il 7% in peso) e il terzo più abbondante di tutti gli elementi (dopo ossigeno e silicio), con riserve disponibili per la fornitura di almeno altri 300 anni ai livelli attuali di domanda.


Per maggiori informazioni sul riciclaggio dell’alluminio (caratteristiche, modalità, normative, nuove tecnologie, studi e ricerche…) visitare il sito del Consorzio Imballaggi Alluminio: www.cial.it e http://www.alufoil.org.